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marzo 26, 2013 / Silvia

Concimare i Bonsai

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I bonsai sono bellissimi alberi di dimensioni ridotte che vengono coltivati in piccoli vasi e richiedono determinate cure, tanta pazienza e amore per la natura. Il metodo di coltivazione del bonsai ha avuto origine in Cina e con il tempo si è perfezionato in Giappone. Oggi la cura di questa pianta si è diffusa in tutto il mondo e viene eseguita con estrema dedizione e passione da moltissime persone.

Per fare in modo che il vostro bonsai possa vivere a lungo è necessario fornirgli i giusti nutrimenti. La concimazione quindi diventa un elemento fondamentale vista la scarsa quantità di terra presente nel vaso e lo stress dell’apparato radicale al quale è sottoposto. La pratica della fertilizzazione del terreno, applicata fin dai tempi antichissimi, restituisce al suolo tutti gli elementi nutritivi necessari per un’adeguata alimentazione della pianta.

Mi raccomando utilizzate sempre prodotti specifici, in commercio si trovano una varietà di concimi chimici che forniscono i principi nutritivi indispensabili alla vita dei bonsai. Si presentano sotto forma di granuli, in polvere o liquidi e generalmente contengono una quantità equilibrata di tre importanti elementi vitali: l’azoto, il fosforo e il potassio. Un prodotto che mira principalmente alla salute dell’organismo vegetale di questi piccoli alberelli è il concime liquido per bonsai perché offre una resistenza ottima alle malattie, contiene microelementi che aiutano a rafforzare le difese naturali della pianta e viene assorbito immediatamente dalle radici.

Ricordate che la concimazione non deve mai essere svolta durante il trapianto o quando la pianta è sofferente, in quanto potrebbe esserle fatale.

Non esagerate mai nelle dosi, somministrando quantità inferiori a quelle consigliate dai produttori,  semmai riducete le razioni aumentando la frequenza senza comunque superare le 2 concimazioni al mese durante il periodo vegetativo, da marzo a giugno e da settembre a ottobre. Se invece eccedete rischiate di far morire la pianta.

marzo 21, 2013 / Silvia

Lavori di primavera in giardino

primavera

Oggi è il primo giorno di primavera la natura si è risvegliata, gli animali sono usciti dal loro letargo, si iniziano a intravedere i germogli sui rami e si percepiscono i delicati profumi dei fiori appena sbocciati.

E’ arrivato il momento di fare un po’ di pulizia in giardino per ospitare le nuove piante e sistemare quelle perenni.

Come prima cosa è necessario ripulire il giardino dalle foglie secche e dai ramoscelli che si sono depositati sotto gli alberi. Quindi prendete il rastrello aeratore 32 denti senza manico 915 che grazie alla presenza di doppi denti da un lato vi aiuterà a smuovere il pacciame, le foglie e sistemare il ghiaino del vialetto d’entrata, mentre dall’altro a togliere il muschio e l’erba morta. Inoltre è adatto per effettuare dei  piccoli fori nel terreno e ossigenarlo, facilitando in questo modo la rinascita dell’erba e far crescere sane le piante, il tutto senza fare fatica!

In secondo luogo munitevi di un paio di guanti in tessuto Griff g252 e una zappa per togliere ai piedi degli arbusti tutte le erbe infestanti e fare in modo che non si diffondano sul terreno.

Ripulite le aiuole che ospitano piante e fiori eliminando le erbacce, distribuendo uno strato di buon terriccio e potando i rami secchi che non danno più germogli. Arieggiate il terreno vicino ai roseti con la zappetta cuore bidente con manico 830 054C per farli crescere più forti e rigogliosi.

Infine con un paio di forbici ben affilate e pulite effettuate le potature degli alberi.

Dopo tanta fatica non vi resta che ammirare il vostro giardino e la sua immensa bellezza.

marzo 7, 2013 / Silvia

Regali originali per la Festa del papà

festa_del_papa

Il 19 marzo è alle porte e sei in difficoltà perché non sai cosa potresti regalare al tuo babbo per dimostrargli l’affetto che provi per lui?

Sicuramente come tutti i papà gli basterebbe ricevere un bacio e sentirsi dire: “Ti voglio bene!”.  Ma se desideri tanto fargli un dono per ricompensarlo di tutto quello ha fatto per te, devi pensare ad un’idea originale e non ai soliti regali.

Potresti dilettarti nel creare qualcosa fatto a mano e accompagnarlo con un bel biglietto di auguri scritto con le tue parole…… Ma se la manualità non è il tuo forte e rischieresti di fare solo pastrocchi, segui queste piccole dritte.

Come scritto precedentemente in questa occasione ti serve un regalo originale, che non sia la solita cravatta, maglioncino o profumo. Pensa a cosa ama fare nel suo tempo libero: correre, leggere, cucinare, scalare le montagne, dormire, etc. Per caso ha un hobby al quale non rinuncerebbe mai? Il collezionismo, il modellismo, il bricolage  oppure è un amante del pollice verde e quando arriva a casa non vede l’ora di andare in giardino a curare l’orto o le piante? In questo caso direi che il regalo perfetto sono un paio di guanti in fiore suina/tela 88 pas e la forbice giardiniere 3015.

I fine settimana non resiste e deve andar a pescare qualche trota anche se piove a dirotto? Allora potresti pensare al Poncho impermeabile Niagara, così eviterà di prendersi ogni volta un tremendo raffreddore.

Se invece arriva sempre in ritardo agli appuntamenti perché la vista si è abbassata e non riesce più a leggere in numeri sul quadrante del suo affezionato cronografo, in questo caso è perfetto l’orologio da polso analogico automatico sl1130 nero.

Adora viaggiare e se potesse ogni fine settimana prenderebbe l’aereo per esplorare nuovi posti nel mondo? In questo caso è scontato non puoi fare a meno di regalargli il trolley rigido sl0803, così finalmente potrà realizzare in parte il suo sogno e lasciarti la casa libera per festeggiare con gli amici.

Adesso tocca a te… non ti rimane che scegliere un regalo davvero speciale ed unico.

febbraio 27, 2013 / Silvia

Coltivare le rose in vaso

Coltivare le rose in vaso

La rosa è la regina dei fiori simbolo di grazia, amore e bellezza. Viene utilizzata sia come pianta ornamentale che per le sue proprietà aromatiche (profumi, oli essenziali, etc.) e officinali.

Il desiderio di tutte le donne e quello di riceverle in regalo, attenzione però a donare quella giusta perché ogni colore porta con se un significato.

Se desideri coltivarle in un vaso è molto semplice,  ma ricordati che solo alcune varietà di rose potranno essere poste all’interno di un contenitore.

Procurati un vaso largo 50 cm e profondo almeno dai 50/60 cm per dare la possibilità alle radici di svilupparsi in profondità. Un contenitore versatile è il vaso quadro Veneto, con la sue linee semplici è in grado di mettere in risalto la bellezza  di questo meraviglioso fiore.

Per garantire un buon drenaggio, ed evitare ristagni d’acqua,  ricordati di mettere uno strato (4/5 cm) di ghiaia o di argilla espansa sul fondo del vaso. Successivamente  poni  il terriccio, scegliendone uno di qualità in commercio  puoi trovare quello specifico per rose, che non trattiene l’acqua ma lascia il terreno umido, come amano le radici delle rose:  stare al fresco ma non troppo.

Quando annaffiarle? Se il terriccio è asciutto, ma senza aspettare che diventi troppo secco. Attenzione a non bagnarle troppo perché, l’eccesso di acqua può provocare dei danni gravi alla pianta fino a farla morire. Se c’è un sottovaso è necessario  alzare il contenitore con due pezzettini di legno, di plastica o con un altro materiale al fine di evitare il contatto del vaso con l’acqua stagnante.

Concimale regolarmente per fornire alla pianta le sostanze nutritive di cui necessita. Il concime granulare per rose e gerani, applicato con regolarità da marzo a novembre, grazie alla sua formula specifica assicura un buon sviluppo della pianta e aumenta sia la fioritura che la colorazione donandole colori brillanti e vivaci.

Se desideri coltivare delle belle rose la cosa fondamentale è donare loro amore e cure quotidiane.

febbraio 21, 2013 / Silvia

Le piante aromatiche in vaso

erbe-aromatiche

Realizzare un angolo con gli aromi sul balcone della cucina o in terrazzo è molto semplice e non comporta grosse difficoltà. Sono facili da coltivare, economiche, profumate e decorative.

Pensate alla comodità e alla soddisfazione di cogliere alcune foglie di basilico o salvia fresca direttamente dal vostro balconcino mentre preparate il mangiare.

Come dicevo coltivarle le piante aromatiche è molto semplice….

Acquistate le piantine di rosmarino, origano, timo, menta, erba cipollina, etc. Le potete trovare direttamente in vaso o da seminare. In quest’ultimo caso procuratevi dei vasetti di circa 12 cm di diametro se desiderate coltivarle singolarmente. Altrimenti se decidete di mettere 2/3 piante nello stesso vaso utilizzate una ciotola da circa 70 cm o la cassetta Klie di forma rettangolare, scegliendo la misura che va incontro alle vostre esigenze.

Collocatele in una posizione luminosa esposte al sole, se possibile a est, ma riparate dal vento, dal freddo e non troppo vicino a fonti di umidità. Durante l’estate quanto le temperature si alzano notevolmente spostatele in una zona di penombra, mai in totale ombra, o riparatele con dei teli velati, per evitare di seccarle o danneggiarle.

Bagnatele durante le prime ore del giorno o la sera tardi con regolarità settimanale (2/3 volte), senza esagerare con l’acqua altrimenti le radici rischiano di marcire, le parti verdi si possono indebolire ei profumi potrebbero attenuarsi. Non annaffiatele nelle ore più calde della giornata perché potrebbero causare alla pianta traumi termici. Per fare in modo che il terreno acquisisca bene l’acqua muovete frequentemente il terreno e bagnatele direttamente dal terreno senza spruzzare acqua sulle foglie.

Potate rami e foglie secche/gialle con la forbice giardiniere 3010, ottima per recidere con estrema facilità. Per ottenere uno sviluppo rigoglioso tagliate le parti esterne e la parte alta. Si consiglia di eliminare anche le cime fiorite quando hanno smesso la loro fioritura per permettere un aumento delle sostanze nutritive direttamente agli aromi.

febbraio 14, 2013 / Silvia

Prendersi cura delle piante

Prendersi cura delle piante

Oggi per San Valentino molte persone decideranno di dichiarare il loro amore con un fiore. Ricevere una pianta è un bellissimo regalo in quanto influenza positivamente la nostra vita. Oltre a produrre ossigeno e assorbire alcuni gas inquinanti, ci infonde tranquillità e pace, come disse H.W. Beecher :

“I fiori hanno un’ influenza misteriosa e sottile sui sentimenti, analogamente a certe melodie musicali. Rilassano la tensione della mente. Dissolvono in un attimo la sua rigidità.”

Comprare o ricevere una pianta in regalo comporta delle responsabilità, dobbiamo essere in grado di prenderci cura e riversare in lei il nostro amore ogni giorno, coccolandola, dedicandogli parte del nostro tempo e curandola.

“Un uomo non è mai così grande come quando si china per accudire un fiore o una pianta…” (Anonimo)

Piccoli consigli:

  • Devi sapere che la luce è la fonte primaria per la sopravvivenza delle piante, quindi collocale vicino a un balcone o a una finestra. Se invece non disponi di molto spazio e sei costretta/o a posizionarle in angoli bui o poco luminosi utilizza la luce artificiale. Ad ogni modo ricorda che ogni pianta necessita di un tipo diverso di luminosità: ci sono quelle che ne amano ricevere molta, alcune che desiderano quella diretta e altre che devono stare in semi ombra.
  • Evita di metterle in un ambiente troppo caldo, vicino ai termosifoni o dove ci sono molte correnti d’aria in quanto risentono molto degli sbalzi di temperatura e di umidità.
  • Pulisci con una certa regolarità le foglie dalla polvere poiché impedisce il passaggio della luce.
  • Ricordati di innaffiarle regolarmente, tenendo comunque in considerazione che ogni pianta ha un differente bisogno di acqua.
  • Molte piante amano stare in un ambiente con una percentuale di umidità abbastanza elevata (70/90°), hanno la necessità di avere un fogliame e un terreno umido, non troppo asciutto. Pertanto se ti accorgi che nell’ambiente c’è troppo caldo vaporizza regolarmente dell’acqua con la pompa a pressione manuale Eva, ti aiuterà a nebulizzarla in modo uniforme sia sul terreno che sulle foglie e in questo modo manterrai il costante il livello di umidità richiesto.
  • Se noti la fuoriuscita delle radici dai fori di scolo, sul fondo del vaso, o se la pianta cresce lentamente e fa pochi fiori forse vuol dire che è arrivato il momento di effettuare il rinvaso. Riponila in un contenitore di maggiore capienza per favorire il suo accrescimento, inoltre dai un tocco di eleganza e raffinatezza alla tua casa scegliendo il vaso Etria che è disponibile in diverse misure e colori.
  • Ricordati di concimarle perché il terreno con il tempo perde le sue principali sostanze nutritive, necessarie alla pianta per garantire uno sviluppo ottimale.
  • Se vedi che ci sono dei rametti deboli, secchi, fiori appassiti o foglie gialle eliminali con le forbici giardiniere 3030. Grazie alle sue lame in acciaio al carbonio potrai effettuare dei tagli netti e precisi senza scorticare i rami o sfilacciarli.
febbraio 13, 2013 / Silvia

Come realizzare un orto sul balcone

orto sul balcone

Desideri avere un piccolo orticello ma non hai uno spazio verde sufficientemente ampio per realizzarlo? Nessun problema potrai creare le tue coltivazioni anche sul terrazzo di casa e per farlo basterà seguire questi preziosi consigli.

Febbraio è il mese ideale per iniziare la semina delle piantine primaverili come carote, prezzemolo, cipolle, rucola, sedano, ravanelli, carote, lattuga da taglio, etc.

Come iniziare?

  • Procurati i semi in bustina di quello che desideri coltivare.
  • Ricordati che ogni piantina avrà bisogno di un determinato tipo di contenitore. Ad esempio per le carote o le patate è necessario un recipiente in plastica abbastanza profondo (circa 30/32 cm), come il vaso cassettone che è molto funzionale e capiente, mentre per il prezzemolo ce ne vuole uno stretto e lungo. Per quelle rampicanti invece sono preferibili quelli grandi e profondi.
  • Riempi il vaso con del terriccio. Meglio se drenate di modo che non si creino dei ristagni d’acqua e con la giusta quantità di materia organica.
  • Metti i semi direttamente sul terreno, qualche goccia d’acqua per inumidirlo e ricopri con un nuovo strato sottile di terra.
  • Per proteggere le nuove piantine da probabili e inaspettate gelate posizionale su un balcone ben coperto, se questo non è possibile perché è esposto ad aria e intemperie, non demoralizzarti per fortuna esistono anche le serre da balcone che si possono utilizzare sia in inverno che in estate come la serra speedy con 4 ripiani.
  • Ricordati di bagnarle regolarmente, il terreno non deve mai risultare troppo secco.
  • Dopo circa 15 gg, dipende dal tipo di piantina, potrai vedere i primi germogli. Attenzione a non posizionarle in un angolo troppo esposto al sole altrimenti questi rischiano di bruciarsi.