Skip to content
gennaio 4, 2012 / Silvia

Il microchip per gli animali da compagnia

Immaginate la gioia che vive un proprietario, che ha smarrito il suo amico a quattro zampe, quando viene chiamato da un canile o un da rifugio e gli viene notificato che l’hanno ritrovato. La tecnologia del microchip rende tutto questo possibile perché permette di identificare un animale che si è perso o che hanno rubato, oltre a ridurre notevolmente i casi di abbandono.

L’efficienza di tale dispositivo ha rivestito un ruolo fondamentale nei disastri naturali come l’uragano Katrina o il recente tsunami che ha colpito il Giappone,  dove tantissimi animali da compagnia sono stati divisi dai loro proprietari. Gli impianti di microchip hanno permesso, ove possibile, di ricongiungerli.

Alcuni rappresentati dell’AVID (American Veterinary Identification Devices) e della HomeAgain, due tra i più grandi produttori di microchip negli Stati Uniti, hanno di recente affermato che grazie ai loro impianti riescono a trovare e restituire migliaia di animali smarriti alle loro famiglie:  fino a 1.400 al giorno l’AVID, e circa 10.000 al mese la  HomeAgain.

Le idee riguardo l’utilizzo del microchip sono svariate e controverse:  molte perone sono ostili all’impiego di questo piccolo apparecchio perché pensano che possa far male o incidere sulla salute del proprio animale da compagnia, mentre altre dicono che la concorrenza è talmente spietata tra aziende produttrici che non si pone la giusta attenzione nell’efficacia di tale apparecchio.

Per toglierci ogni tipo di dubbio scopriamo come funziona.

Innanzitutto un microchip non è molto più grande di un chicco di riso, ed è un dispositivo che viene applicato nel tessuto sottocutaneo di diverse specie animali (cani, gatti, cavalli, conigli, tartarughe uccelli, ecc..) con lo scopo di identificarli.  L’apparecchio dispone di un numero di 15 cifre, che viene memorizzato in un database e può essere rilevato da appositi lettori: include il paese dov’è stato inoculato il microchip, il produttore dello stesso e i dati identificativi del cane che comprendono il nome e il recapito del proprietario.
La tecnologia del microchip funziona attraverso l’impiego delle onde radio come mezzo per trasmettere le informazioni:  i dati vengono memorizzati e comunicati, quando richiesto, attraverso un dispositivo che è in grado di captarli e leggerli. Il microchip è un trasponder cioè non trasmette attivamente le informazioni ma le immagazzina, quindi normalmente non emette alcun tipo di onda, solamente quando viene intercettato dal lettore di microchip invia il codice di identificazione dell’animale. E’ un apparecchio inerte e non è dannoso  in quanto per funzionare non utilizza batterie o altre fonti di energia interna.

Nonostante la sua dimensione ridotta (11,2 millimetri)  è composto da diversi elementi che vengono racchiusi all’interno di una capsula in vetro biocompatibile atossica, e non provocano nessun tipo di rigetto o fastidio all’animale. Questi componenti consistono in un chip che contiene sia il codice a 15 cifre per l’identificazione,  sia piccoli circuiti necessari per trasferire informazioni al lettore di dati; un nucleo in ferrite che svolge la funzione di antenna e capta i segnali del lettore; un piccolo condensatore che funge da sintonizzatore.
Alcuni proprietari sono diffidenti quando devono applicare il microchip sui loro animali da compagnia in quanto pensano che sia una procedura dolorosa. In realtà non richiede nessun tipo di anestesia,  consiste  in una piccola iniezione, effettuata con un ago monouso sterile, nella regione sinistra del collo. Anche i rappresentanti della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ritengono che tale procedura sia minima rispetto alla perdita o al furto di un animale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: